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Entro
il 29/11/2011 per tutte le
Aziende è obbligatorio* comunicare al registro imprese della
C.C.I.A.A. il proprio indirizzo di
casella
PEC (Posta Elettronica Certificata)
* Legge
n. 2/2009
A seguito dell'entrata in vigore delle nuove
disposizioni stabilite
dall'art.
25 della Legge 183/2010, i datori di lavoro pubblici e
privati hanno tempo
fino al 13 settembre 2011 per attivare le nuove procedure di ricezione
telematica dei certificati medici dei propri lavoratori dipendenti,
dotandosi
di una casella PEC.
Il nostro studio di consulenza offre la
possibilità di registrare
caselle PEC (a partire da 12 euro/anno tutto compreso) in modo semplice
e
veloce, garantendo un servizio completo e professionale.
E' possibile attivare la
casella
PEC per qualsiasi azienda, lavoratore autonomo o professionsta
contattandoci ai
seguenti recapiti:
+390802372901
*** +393476283413
Siamo a disposizione per
fornire
chiarimenti ed informazioni.
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integralmente la «news» |
Firma
digitale, il nuovo regolamento
È
stato
pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
del 6 giugno 2009, n. 129, il
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante “Le
regole tecniche
in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali
e
validazione temporale dei documenti informatici”.
Il DPCM entrerà in vigore decorsi sei mesi dalla sua
pubblicazione in G.U. e
abrogherà, sostituendolo, il DPCM del 13 gennaio 2004.
Il Decreto uniforma le regole tecniche in materia di firma digitale
(algoritmi
usati, requisiti dei certificatori, obblighi degli utenti, formati di
firma,
formato e semantica dei certificati, ecc.) a partire dalle definizioni
determinate
dal Codice dell'amministrazione digitale
(Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n.82), e delega la definizione delle
regole
tecnologiche a provvedimenti normativi più rapidi, quali le
direttive CNIPA.
La Firma Digitale è il risultato di una procedura
informatica che garantisce l’autenticità
e l’integrità di messaggi e documenti scambiati e
archiviati con mezzi
informatici, al pari di quanto svolto dalla firma autografa per i
documenti
tradizionali.
Per generare una firma digitale è necessario utilizzare una
coppia di chiavi
digitali asimmetriche, attribuite in maniera univoca ad un soggetto,
detto
Titolare della coppia di chiavi. La prima, chiave, privata, destinata
ad essere
conosciuta solo dal Titolare, è utilizzata per la
generazione della firma
digitale da apporre al documento, la seconda chiave, pubblica, viene
utilizzata
per verificare l’autenticità della firma medesima
(crittografia a doppia
chiave).
Rivoluzione
nel decreto legge “anti-crisi”: PEC obbligatoria, e
piena dematerializzabilità dei documenti originali
analogici unici.
Il
decreto
legge
“anti-crisi” approvato il 28
novembre 2008 dal Consiglio di Ministri
contiene inattese novità in materia di digitalizzazione
documentale.
L’atteso
decreto “anti-crisi” prevede, tra le misure
per la riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese, rilevanti
modifiche al Codice dell'Amministrazione Digitale (D.Lgs.
n. 82/2005) e al Regolamento per l'utilizzo
della Posta Elettronica
Certificata (D.P.R. n. 68/2005).
Si
rende, infatti, obbligatoria la PEC per le pubbliche
amministrazioni, le società ed i professionisti iscritti
agli albi.
Una
vera e propria rivoluzione si compie per quel
che concerne la conservazione sostitutiva degli originali analogici
unici
a cura del detentore del documento cartaceo, che
“attesterà”
l’autenticità della copia sostitutiva apponendo la
sua firma digitale e la
validazione temporale a chiusura del processo.
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Casella
PEC - posta elettronica certificata - a tutti
i cittadini italiani
Lo Stato
Italiano fornirà gratuitamente, ai
cittadini che ne faranno richiesta, la casella di posta elettronica certificata
(PEC). E’ stata infatti
approvata la proposta di Decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri che
disciplina la materia specifica.
In dettaglio
si legge nell’art. 16 bis del D.L.
n. 185 del 29 novembre 2008 che non solo sarà
assegnato un indirizzo di
PEC a coloro che ne faranno domanda (direttamente o
tramite
l’affidatario del servizio), ma anche “l’attivazione
della PEC e le
comunicazioni che transitano per la predetta casella di PEC sono senza
oneri
per il cittadino“.
Finalmente un
passo verso l'innovazione
tecnologica, personalmente era da tempo che aspettavo questo servizio,
che
viene fornito ora dal governo a distanza di 5 anni dalla sua nascita
per tutti
i cittadini che ne faranno richiesta.
Credo
che il servizio di
rilascio non sia ancora attivo,
ma consiglio vivamente
di
rimanere sintonizzati sul sito della CNIPA.
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